È il primo accessorio che indossi quando vesti per andare in bicicletta ed è l’ultimo che togli prima di andarti a fare la doccia dopo un’uscita; è un capo che, seppur nascosto, è sempre presente nel vestiario del perfetto ciclista; è a contatto continuo con la pelle ed è il primo responsabile della termoregolazione, che sia questa espulsione del sudore in estate oppure isolamento termico in inverno.

Eppure la maglia intima è la più bistrattata tra i capi di abbigliamento del ciclista, appunto perché il più nascosto, il meno visibile e in quanto tale l’ultimo in un ideale ordine di priorità di cosa il ciclista veste prima di andare a pedalare.

È la svizzera Assos che ci ricorda quanto mai illogico può essere questo ordine di idee: lo fa con la sua una nuovissima linea di abbigliamento intimo, erede della blasonata ed apprezzata collezione Skin Foil, rispetto alla quale è migliorata non solo dal punto di vista della leggerezza (30 per cento più leggera) ma soprattutto per i contenuti tecnici. L’abbigliamento si chiama Skin Layer, ed è declinato in senso “quattro stagioni”, ossia proposto con capi adatti per l’estate, l’inverno e per le stagioni di mezzo. Con la Skin Layer l’abbigliamento intimo torna decisamente a far valere la propria dignità, quella di “primo” capo, se non altro primo perché quello a più diretto contatto con la pelle.

Struttura tubolare e senza cuciture

Essendo i capi di intimo quelli da indossare a pelle, la priorità è stata ridefinire la struttura di questo “primo strato” a contatto diretto con il corpo con filati leggerissimi e soprattutto con una struttura priva di cuciture. Diversamente dalle maglie intime tradizionali le Skin Layer non hanno una struttura a pennelli tenuti assieme da cuciture, ma una costruzione tubolare, in pezzo unico, così da evitare qualsiasi frizione possibile con la pelle, qualsiasi sfregamento ed assicurare al rider la massima libertà nei movimenti proprio grazie a questo comfort “compressivo”, senza alcuna cucitura sulla pelle.

Del resto la linea Skin Layer si ispira a quel Layering System con cui Assos ricorda che tessuto e costruzione di questi capi sono studiati in modo da consentire agli strati superiori di esprimere appieno tutto il loro potenziale.

Carbonio e lana in base alle stagioni

Il filato dei capi Skin Layer accoppia fibre di carbonio in modo da allontanare più efficacemente il sudore dalla pelle; sui capi invernali, inoltre, viene aggiunta la lana, per mantenere una naturale sensazione di calore. Il risultato è una regolazione termica assicurata 365 giorni all’anno su tutti gli articoli della collezione. In particolare, sia la collezione da uomo che quella da donna, includono un intimo estivo smanicato e uno a manica corta, mentre quello per le stagioni di mezzo propone una maglia a maniche corte e una a maniche lunghe. Ovviamente anche il neo campione italiano ed europeo veste intimo Assos, lui e tutto il team NTT Pro Cycling, che appunto è equipaggiato dal marchio svizzero. I capi della linea Skin Layer sono già disponibili su Assos.com e presso tutti i rivenditori Assos italiani.

Per informazioni: www.assos.com/all-new-skin-layer-collection

a cura di Maurizio Coccia – Copyright © iNBiCi magazine

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