E’ stata appena presentata la Lapierre Aircode DRS, ovvero la terza generazione della bici aero del brand francese.

Il lancio ufficiale è avvenuto solo oggi, ma gli appassionati più attenti l’avranno già vista, in quanto i Pro’ del Team Groupama-FDJ la stanno utilizzando ormai da diversi mesi e Arnaud Demare l’ha portata al successo alla Milano-Torino e al Campionato Francese.

Lapierre Aircode DRS

Anzi, c’è da dire che la nuova Aircode DRS è proprio il frutto di una stretta collaborazione con il Team Groupama-FDJ, oltre che con la Eindhoven University of Technology (TUE) e Ku Leuven.

Il risultato finale è una bici con soluzioni tecniche estremamente interessanti, che vi sintetizziamo nel video qui sotto.
I dettagli tecnici da approfondire, però, sono tanti e dopo il video vi consigliamo di proseguire nella lettura.



L’AERODINAMICA PRIMA DI TUTTO
L’acronimo DRS sta per Drag Reduction System, ovvero riduzione delle resistenze aerodinamiche e, in effetti, l’intero progetto Aircorde è stato sviluppando prima di tutto attorno a questo concetto.

Ogni parte del telaio è stata studiata e progettata al computer tramite analisi CFD (fluidodinamica computazionale), sfruttando il software Ansys.
L’analisi CFD è ormai una prassi consolidata nello sviluppo delle biciclette aerodinamiche e, grazie alla potenza dei computer attuali, permette di analizzare migliaia di forme e dimensioni dei tubi, per giungere al risultato più vicino possibile a quello desiderato.

Solo una volta terminata questa prima fase, vengono realizzati i prototipi da testare concretamente in galleria del vento.

Questo approccio ha portato ad una revisione delle forme dei tubi rispetto al modello precedente, con la parte più larga della tubazione che non si trova più nella zona posteriore, ma in quella centrale (vedi foto sotto).
In questo modo è possibile ottenere una rigidità torsionale simile, ma una riduzione delle turbolenze.

Lapierre Aircode DRS

Dalle analisi svolte in galleria del vento, la nuova Lapierre Aircode DRS permette un risparmio di watt del 13% a 50 km/h con vento frontale e del 5% con un angolo di imbardata di 10°. Davvero un’enormità.

Ok, ma tanto chi è che va a 50 km/h in pianura, se non i professionisti, direte voi?
E’ vero, ma da Lapierre evidenziano che il risparmio è il medesimo sia che si proceda a 50 km/h senza vento, sia che si proceda a 30 Km/h (velocità alla portata di tutti) con vento contro di 20 km/h.

GEOMETRIE RINNOVATE E… PIU’ AERODINAMICHE
Per fare una bici veloce è indispensabile migliorare l’aerodinamica del telaio, ma non va dimenticato che gran parte della resistenza all’avanzamento è legata al corpo del ciclista.
Mantenere una posizione in bici più bassa e allungata permette di ottenere dei vantaggi aerodinamici ben più alti di quelli legati alle forme dei tubi e del telaio.

E’ per questo motivo che Lapierre ha proposto sulla Aircode DRS delle nuove geometrie, più aggressive, che aiutano il ciclista a mantenere una posizione aerodinamica.

Lapierre Aircode DRS

Il tubo piantone è più dritto rispetto al modello precedente e presenta solo due angoli per tutte le 6 misure: 74° gradi fino alla taglia M e 73,5° dalla L in su.

Il piantone più dritto porta ad avere un orizzontale più corto, ma abbinato ad un reach maggiore.
In generale è stato rivista completamente la progressione di reach e stack tra le varie misure, come si può osservare dall’immagine qui sotto.

La nuova impostazione invita a pedalare “sopra” il movimento centrale e con una posizione allungata, se vogliamo ispirata a quella da crono.
Forse non è un’impostazione alla portata di tutti, ma visto che si sta parlando di una bici pensata per la massima velocità, troviamo che sia una scelta assolutamente sensata.

TECNOLOGIA COSTRUTTIVA E PESO DEL TELAIO
La nuova Aircode DRS ha un passaggio completamente interno, a partire dal cockpit semi-integrato firmato Lapierre.

Dall’attacco i cavi vengono instradati nella zona sterzo, passano all’interno del cuscinetto serie sterzo da 1.5” e tramite una guida viaggiano facilmente all’interno del telaio.

E’ importante sottolineare che ci sono diverse differenze importanti tra le bici allestite e il kit frame.
Per prima cosa, le bici complete sono predisposte per il passaggio interno dei cavi sia per gruppi meccanici che elettronici, mentre il kit frame solo per gruppi elettronici.

Anche la laminazione del carbonio è diversa.
Il kit frame è realizzato con la più pregiata tecnologia UD SL Ultimate, che prevede l’utilizzo di 395 pezzi di carbonio e ben 6 tipologie diverse di fibra, per un peso complessivo di 975 grammi in taglia M.

I telai utilizzati per l’allestimento delle bici complete, invece, sono realizzati con la tecnologia UD SL, che utilizza 305 pezzi di carbonio e 3 diverse tipologie di fibre.
Il risultato finale è un telaio da 1.090 grammi in taglia M.

La forcella pesa in entrambe le versioni 424 grammi.

Lapierre Aircode DRS

La scelta di utilizzare due differenti laminazioni per le bici allestite e per il kit frame è giustificata da un obiettivo ben preciso: contenere il prezzo delle bici complete, per fornire al cliente finale un prodotto che si distingua per il rapporto qualità/prezzo.

La struttura e le nuove forme del telaio portano ad un aumento della rigidità rispetto al modello precedente del 3% sul movimento centrale e del 10% nella zona sterzo, ma con una carro posteriore più flessibile del 12%, per garantire maggiore comfort.

Telaio e forcella, in controtendenza rispetto ad altri competitor, sono quasi completamente simmetrici, poiché questo permette di ottimizzare le prestazioni aerodinamiche a prescindere dalla direzione del vento.
Diverso è invece il lay up del carbonio tra fodero destro e sinistro del carro e della forcella, per sopportare le forze generate dal tiro catena ma, soprattutto, dal freno a disco.

Lapierre Aircode DRS

IL CONCETTO DI GLP
Il concetto di GLP (Gravity Logic Project) deriva direttamente dall’esperienza di Lapierre in campo Mtb e Gravity.

Fa riferimento a come la distribuzione dei pesi influenzi la guidabilità del mezzo, un aspetto spesso sottovalutato in ambito road.

Prendendo spunto dall’esperienza maturata nel mondo Mtb, Lapierre ha cercato di spostare le masse il più possibile verso la parte bassa della bici: per questo motivo i punti di fissaggio del portaborraccia sono posizionati più in basso possibile e la batteria del Di2, anziché la classica collocazione all’interno del tubo sella, viene inserito nella parte bassa del tubo obliquo (vedi foto sotto).

Lapierre Aircode DRS

ATTACCO E PIEGA SEMI-INTEGRATI LAPIERRE
Con la nuova Aircode DRS Lapierre introduce un cockpit semi-integrato specifico, che permette il passaggio interno dei cavi.

L’attacco è in alluminio, pesa 254 grammi ed è disponibile nelle misure da 90 a 120 mm.
Ha un angolo di -5,7°.
Il frontalino è compatibile con uno specifico supporto per ciclocomputer.

La piega in carbonio pesa 255 grammi in taglia 42 e ha la particolarità di essere predisposta per il montaggio delle appendici da triathlon, grazie a 4 fori situati sulla parte alta della piega, nascosti da tappi in gomma.

Le appendici, ovviamente, devono essere quelle specifiche fornite da Lapierre e pesano 368 grammi.

DETTAGLI ALLESTIMENTI E PREZZI
La Lapierre Aircode DRS è proposta in 4 diversi allestimenti, più un kit frame in due colorazioni.

Tra i dettagli degni di nota segnaliamo che sui modelli 7.0 e 8.0 le appendici da triathlon in carbonio sono già comprese nel prezzo.

Da ricordare anche la composizione del kit frame, che oltre a telaio e forcella, nel prezzo comprende due diversi reggisella (con offset 0 e 20 mm), attacco in alluminio, manubrio in carbonio e appendici aero in carbonio, perni passanti e nastro manubrio.

Di seguito foto, prezzi e pesi di tutti i modelli:

Lapierre Aircode DRS
Aircode DRS 8.06.999 euro – peso: 7,76 kg in taglia L con gomme tubeless, senza appendici
Lapierre Aircode DRS
Aircode DRS 7.04.999 euro – peso: 8 kg in taglia L con gomme tubeless, senza appendici
Aircode DRS 6.03.999 euro – peso: 8,1 kg in taglia L con gomme tubeless
Lapierre Aircode DRS
Aircode DRS 5.02.999 euro – peso: 8,68 kg in taglia L con gomme tubeless
Telaio Aircode DRS UD SL Ultimate, in versione LTD e Groupama FDJ – 3.499 euro

Per maggiori informazioni: lapierrebikes.it

L’articolo Nuova Lapierre Aircode DRS: studiata in galleria del vento, ma c’è molto di più… proviene da BiciDaStrada.

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