COMUNICATO UFFICIALE

Viene lanciata oggi la nuova Scott Plasma 6, risultato finale di un progetto intrapreso 4 anni fa. L’obiettivo di questo progetto era realizzare la bici più veloce che il mondo del triathlon abbia mai visto.

Per rendere questo possibile, gli ingegneri Scott hanno escogitato modi completamente nuovi di guardare all’aerodinamica, alla regolazione del manubrio e all’integrazione.
Plasma 6 è stata sviluppata appositamente per le esigenze dei triatleti.

Nuova Scott Plasma 6

Un ciclista in movimento crea un’influenza sostanziale sul flusso d’aria intorno alla bici e, in definitiva, sulle prestazioni aerodinamiche.
Nonostante lo sforzo extra richiesto per esaminare questo complesso fenomeno, il flusso d’aria del ciclista in movimento è stato considerato sin dal primo giorno per renderla la bici da triathlon più veloce in condizioni reali.



AERODINAMICA
L’aerodinamica è l’obiettivo chiave e il progetto è stato influenzato sostanzialmente dalla posizione della ruota posteriore: più il pneumatico è vicino al tubo sella, più è aerodinamico.
A differenza della parte anteriore, la ruota posteriore è sempre allineata con il tubo verticale. Per dare a ogni ciclista la possibilità di guidare nella posizione più aerodinamica, indipendentemente dalla scelta della ruota o del pneumatico, ora il rider ha 6 diverse posizioni di montaggio della ruota.

LA POSIZIONE DEL TUBO OBLIQUO
La posizione più aerodinamica del tubo obliquo sarebbe esattamente dietro il pneumatico anteriore, ma il minimo movimento della ruota anteriore crea una forte turbolenza e aumenta notevolmente la resistenza.

Test approfonditi hanno rivelato che la seconda posizione più veloce è quella di avere un divario significativo tra la gomma anteriore e il tubo obliquo, che lo rende quindi il più veloce in condizioni reali.

Nuova Scott Plasma 6

INTEGRAZIONE
La nuova Scott Plasma 6 raggiunge un livello ancora più alto rispetto alla Plasma 5. L’idratazione, l’alimentazione e l’integrazione  sono stati considerati una pietra miliare del progetto sin dal primo giorno.
I sistemi di idratazione e nutrizione, integrati nel telaio e nel manubrio, consentono al rider di bere e mangiare senza lasciare la posizione aerodinamica, inoltre è facile da ricaricare in movimento.
Il vano portaoggetti e il reggisella sono progettati come un profilo alare unico, e servono anche come un ottimo spazio per stipare eventuali accessori o equipaggiamento.

Nuova Scott Plasma 6

Plasma 6 è stata realizzata per le esigenze dei triatleti – ha dichiarato Sebastian Kienle (2014 Ironman World Champion) – con un approccio senza compromessi quando si tratta di alimentazione o conservazione. Essere in grado di rimanere sulle appendici aerodinamiche durante il rifornimento rende il sistema ancora più veloce. Inoltre è più facile viaggiare, ha una vasta gamma di regolazioni, frena molto meglio ed è più rigida.
In breve, è più veloce
“.

Nuova Scott Plasma 6

ADATTABILITA’
Sia l’efficienza della pedalata sia le prestazioni aerodinamiche dipendono fortemente dalla posizione di guida del rider.
Gli ingegneri Syncros si sono concentrati sulla creazione di un sistema completo di appendici e posizionamento della sella per consentire una vasta gamma di regolazioni, rispondendo perfettamente alle esigenze specifiche di ogni ciclista da Sebastian Kienle che corre l’Ironman Kona a coloro che affrontano il loro primo 70.3.

La nuova Plasma sarà disponibile in 2 diverse specifiche e un set di telai disponibili nei negozi all’inizio di dicembre 2020: Plasma 6 Premium, Plasma 6 RC, Plasma 6 Frame set.

Per maggiori informazioni: scott-sports.com

Photo Credits: Jochen Haar, Pushing Limits
Video Credits: Shaperideshoot -Gaëtan Rey

L’articolo proviene da BiciDaStrada.

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