La salita è il gotha del ciclismo, non c’è ciclismo senza salita, non c’è salita senza sudore e fatica.

Esistono persone che ricercano la pianura spingendo rapporti duri ed assaporando la pura velocità, altri invece amano le lunghe salite cercando di raccogliere almeno mille metri di dislivello a giro.

Raggiungere la vetta è una conquista per il ciclista.

Ma che cosa ci spinge a fare una salita con la nostra bicicletta da corsa?

La sfida. Arrivare in cima alla vetta, soprattutto se abbiamo a che fare con una salita di un certo chilometraggio, è una lotta contro noi stessi. Un viaggio di testa e determinazione. Sudore, fatica, mal di gambe, caparbia e determinazione. E’ proprio per questo motivo che le tappe più belle e più seguite del Tour De France e del Giro D’Italia sono quelle dove ci sono molti metri di dislivello.

Allenamento. La salita è molto allenante, con le pendenze si aumenta la forza e si alzano i battiti cardiaci. Se il vostro allenamento settimanale per motivi famigliari o lavorativi non è superiore ai 90 minuti, allora dovete per forza inserire una salita nel vostro programma. Un metodo veloce per ottimizzare la vostra uscita, soprattutto se percorsa con un buon ritmo.

Masochismo. I ciclisti sono masochisti, pedalano perché amano la sofferenza, e la salita è sofferenza. Il regno del ciclismo, la casa del ciclista.

Le discese. Non esiste salita che non abbia la propria discesa. E’ questo il momento in cui un ciclista riesce a respirare ed a far girare le gambe senza troppo sforzo.

Performance. Se vuoi migliorare le tue prestazioni in salita devi fare salita. Attraverso la salita come descritto sopra, andremo a stimolare la forza da utilizzare anche per spingere i lunghi rapporti in pianura. Per esprimere 200 watt in pianura dovremo raggiungere, se siamo piuttosto magri, velocità considerevoli. Non sempre gli spazi a disposizione, tra semafori e traffico ci consentiranno di mantenerli per un certo periodo di tempo tale da essere allenante. Con una salita del 6% invece, potremmo fare lavori di ripetute senza avere a disposizione spazi considerevoli.

L’articolo Quali sono le motivazioni che ci spingono ad affrontare le salite? proviene da Cyclostile.

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