Lasciare fuori dal Tour de France un nome importante come quello di Geraint Thomas è stato un errore troppo grande per la Ineos Grenadiers. Le ultime notizie parlano di un Egan Bernal non in grado di tenere il ritmo dei migliori in quanto sofferente di dolori alla schiena, gli stessi che lo hanno afflitto durante il Giro del Delfinato. Eppure, sir Dave Brailsford ha preferito andare dritto per la propria strada: squadra tutta intorno ad Egan Bernal con Thomas al Giro e Froome alla Vuelta. Non discutiamo quest’ultima scelta, ci mancherebbe: per tornare ai suoi livelli, molto probabilmente Froome ha bisogno di parecchio tempo, quindi la corsa spagnola può essere il giusto appuntamento per rilanciare il keniano bianco.

Tour de France 2020 – 107th Edition – 15th stage Lyon – Grand Colombier 174,5 km – 13/09/2020 – Egan Bernal (COL – Ineos Grenadiers) – photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2020

Diverso il discorso che riguarda Geraint Thomas. La Ineos-Grenadiers non ha voluto considerarlo come co-capitano per il Tour de France, ed è stato un errore grave per le prestazioni che il gallese è stato capace di fornire alla Tirreno-Adriatico. Arrivare secondo in classifica generale dietro ad un corridore come Simon Yates è sicuramente un ottimo risultato, e ci fa capire che probabilmente il vincitore del Tour 2018 avrebbe potuto dire la sua anche nella corsa francese. Poi, per carità, tutto sommato da italiani siamo pure contenti per la scelta, visto che lo vedremo battagliare per la maglia rosa.

Tirreno Adriatico 2020 – 55th Edition – 7th stage Pieve Torina – Loreto 181 km – 13/09/2020 – Geraint Thomas (GBR – Team Ineos) – Chris Froome (GBR – Team Ineos) – photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2020

A proposito di Giro d’Italia, quello che dispiace di più è vedere un Richard Carapaz che sembra essere quasi un lontano parente del vincitore del Giro d’Italia 2019. Oggi è andato in fuga, si è messo in evidenza, però da un corridore come lui ci si aspettava quel qualcosa in più, essere non solo una spalla di Bernal ma anche una valida alternativa a Bernal. Eppure, la Ineos Grenadiers ha voluto puntare sul capitano unico, proprio loro, che hanno una squadra in cui tutti potrebbero essere capitani. Guarda caso, proprio oggi abbiamo anche saputo che Bernal non è stato convocato per i mondiali di Imola.

In tutto questo, anche Chris Froome ha alzato la voce, senza fare però troppa polemica, come è nel suo stile. “Sarei potuto essere di aiuto per la squadra al Tour de France”, ha affermato Froomey. Pensa quanto sarebbe potuto essere utile un Geraint Thomas che è quasi in forma Giro d’Italia.

L’articolo COMMENTOUR – TEAM INEOS, PERCHE’ ESCLUDERE THOMAS? proviene da Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali.

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