Pedalare è un piacere che, in Italia, si può gustare tutto l’anno, non solo durante i mesi estivi. Con l’arrivo della stagione autunnale, però, alcuni accortezze possono essere utili per evitare di essere sorpresi dalla pioggia o da repentini sbalzi termici.

Andare in bicicletta in autunno, in particolare in sella a una mountain bike o una gravel, significa non sottovalutare l’abbigliamento (quello indossato e gli eventuali ricambi pronti nello zaino) con un obiettivo: avere con sé tutto il necessario per una pedalata piacevole e, al contempo, non esagerare nell’indossare indumenti troppo caldi e adatti all’inverno, i quali potrebbero causare un’eccessiva sudorazione e rivelarsi quindi controproducenti.

Vediamo nel dettaglio alcuni aspetti da non sottovalutare quando si programma un’escursione in bicicletta nei mesi autunnali.
Prima di entrare nel dettaglio, però, è utile fare una premessa: i suggerimenti che seguono si riferiscono a condizioni di pedalata in pianura o in zone collinari caratterizzate da temperature medie; a quote maggiori e in ambientazioni di montagna, al contrario, sarà necessario modulare la scelta degli indumenti con maggior attenzione sia alle temperature sia alle previsioni meteo.

L’abbigliamento basilare in autunno, come in estate, include il casco, i pantaloncini con bretelle (salopette) o i pantaloncini con fondello, maglia e calze tecniche.

In aggiunta risultano essenziali nei mesi autunnali un sottocasco, che permette di assorbire il sudore e mantenere un’adeguata temperatura al livello della testa, e uno scaldacollo (ne esistono di tessuti più o meno pesanti a seconda delle necessità e delle preferenze soggettive), accessorio quest’ultimo molto utile per evitare i colpi d’aria che potrebbero causare mal di gola, raffreddore o cervicale.

A protezione degli occhi, considerato che in autunno – in media – i raggi del sole sono meno “intensi”, opportuno indossare occhiali con lenti di colorazione chiara (oppure lenti trasparenti in caso di pioggia). Per proteggere il busto dalla pioggia e dai flussi d’aria fresca (si pensi in particolare ai tratti in discesa…) si può indossare un gilet smanicato leggero anti-vento e anti-pioggia, oppure durante le giornate più fresche una giacca a maniche lunghe più pesante con le medesime caratteristiche.

In caso di pioggia molto intensa, fondamentale avere nello zaino un poncho oppure una mantellina con un’elevata impermeabilità da indossare finché l’acquazzone non sia terminato. Quando si pedala con maglia a mezze maniche, a seconda dei gusti personali, possono essere comodi dei manicotti che coprono le braccia e mantengono caldi i muscoli.

Quanto alle mani (come i piedi il punto in cui è più facile soffrire il freddo), in autunno i modelli di guanti a dita intere (lunghi), non eccessivamente pesanti come quelli invernali, sono sufficienti. Indossare una calzamaglia a 3/4 (che copre fin sotto il ginocchio) o lunga (fino alle caviglie) può essere una scelta eccessiva durante l’autunno, considerato che le gambe soffrono le temperature fresche meno di altre parti del corpo. Una soluzione indicata, invece, può essere indossare una salopette con pantaloncino corto e dotarsi di gambali da utilizzare all’occorrenza per proteggere i muscoli delle gambe e mantenerli caldi anche nelle giornate fresche.

A protezione dei piedi, invece, oltre a calze tecniche (con un secondo paio nello zaino, utile se si bagnassero le calze indossate) e scarpe, preziosi i copri-scarpa oppure i cosiddetti “copri-punta” (che proteggono solo la parte anteriore della scarpa), realizzati in tessuto tecnico impermeabile, da indossare non solo se si venissi sorpresi dalla pioggia mentre si pedala, ma anche se si pedalasse su sentieri off-road con erba bagnata e fango residuo dopo precedenti piogge.

A vantaggio della visibilità quando si pedala su strada, ma anche fuoristrada, gli indumenti – specialmente in autunno – dotati di fasce o dettagli catarifrangenti e/o realizzati in colorazioni fluorescenti o sgargianti sono presidi di sicurezza molto utili. Farsi notare dagli altri utenti della strada, infatti, è sempre una buona norma.

In ogni stagione è buona norma pedalare montando sulla propria bicicletta, specialmente quando si frequentano le strade aperte al traffico veicolare, un fanale posteriore a Led (s’installa facilmente sul cannotto della sella e costa pochi euro) e montare sul manubrio un faro anteriore a Led.

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