Coniugando la mobilità attiva ed il rispetto della natura e anche lontani dal caos del turismo di massa l’Abruzzo si conferma una regione davvero bike friendly grazie ad un’offerta davvero ricca e che valorizza un modello di accoglienza per una vacanza che sia davvero smart e che è in grado di soddisfare le esigenze di chi ama e adora il vivere il territorio in modo sostenibile, riuscendo a coniugare lo sport con la scoperta di luoghi insoliti e che sembrano usciti da una fiaba e che ha il sapore di culture antiche. Questa vocazione è dimostrata dagli investimenti messi in campo nel sistema delle piste ciclabili d’Abruzzo, a partire dalla Bike to Coast, la pista ciclabile che percorre i 130 km dell’intero tratto costiero abruzzese, e la valorizzazione degli itinerari per mountain bike, dei circuiti downhill nelle colline e nelle montagne abruzzesi e dei numerosi percorsi cicloturistici. Inoltre nei prossimi mesi si svolgeranno numerosi eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale, segno che l’Abruzzo è un territorio ideale per praticare la bicicletta in maniera sostenibile declinandola in molte delle sue sfaccettature.

Abruzzo Bike Friendly

Questa è la rete della regione di strutture ricettive con dei servizi completamente promossi e gestiti dalla regione Abruzzo e che favorisce lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta ciclo turistica sul territorno regionale. Obiettivo primario è quello di innalzare il livello qualitativo dell’esperienza offerta alle diverse tipologie di turista-fruitore, dallo sportivo appassionato di bicicletta all’escursionista che predilige una mobilità dolce per visitare e scoprire il territorio, costruendo e valorizzando un prodotto turistico competitivo e facilmente riconoscibile nel settore del cicloturismo e del ciclismo su strada e fuoristrada.

La bike to coast

La valorizzazione delle ciclovie in Abruzzo è nel segno della Bike to Coast, la pista ciclabile che percorre gli oltre 130 km dell’intero tratto costiero abruzzese (infrastruttura completata al 90%), che ha un suo punto di eccellenza nella pista della Costa dei Trabocchi, creata lungo l’ex tracciato ferroviario e che è interamente affacciata sul mare. C’è anche la Costa dei Trabocchi MOB che ha trasformato le stazioni di questo tratto di litorale (da Francavilla al Mare a Vasto-San Salvo) in hub intermodali (treno-bus-bici e parcheggi di scambio). Senza dimenticare gli interventi di realizzazione e potenziamento dei collegamenti ciclopedonali interni, tra cui le Ciclovie Roccaraso-Rivisondoli-Pescocostanzo, Piano delle Cinquemiglia-Scanno, Castel di Sangro-Ateleta, Barrea-Villetta Barrea-Pescasseroli, Scontrone-Alfedena-Lago M. Spaccata, le piste ciclabili Alto Aterno, Pescara, “Via dei Mulini”, Val Vibrata, Lanciano e la Pista Polifunzionale L’Aquila-Capitignano-Valle dell’Aterno. E, ancora, la valorizzazione degli itinerari per mountain bike, dei circuiti down hill nelle colline e nelle montagne abruzzesi e dei numerosi percorsi cicloturistici. Un piano di investimenti in infrastrutture e servizi (oltre 84 mln di euro in 6 anni) che candida l’Abruzzo a destinazione turistica privilegiata per gli appassionati delle due ruote.

Alba Adriatica – Corropoli

Un bellissimo itinerario che dal mare arriva sulle colline e che circondano il torrente Vibbrata. E’ un percorso semplice e davvero adatto a tutti con delle pendenze minime. Sono 15 chilometri su tipo di strada asfaltata. E’ immersivo e anche suggestivo.

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