La Trek Domane SLR è la bici Endurance del brand americano.
Completamente rinnovata nel 2019, coniuga aerodinamica con soluzioni tecniche avanzate, finalizzate a garantire comodità, versatilità e sicurezza.

Trek Domane SLR

E’ una bici rifinita nei dettagli e dalle alte prestazioni, anche se vi diciamo subito che non è un mezzo dall’anima racing.
Ci è sembrata, piuttosto, una bici totale per chi privilegia comfort e sicurezza sulle lunghe distanze, senza disdegnare l’ipotesi di affrontare qualche chilometro di strada bianca.
Insomma una bici “moderna”, che porta il concetto di Endurance verso nuove frontiere.

Noi abbiamo avuto modo di testare per parecchio tempo la versione SLR 7, ovvero il telaio più pregiato, montato con gruppo Shimano Ultegra Di2.

Qui sotto trovate i risultati della nostra prova, ma prima di continuare nella lettura vi consigliamo di dare un’occhiata al video qui sotto, in cui vi parliamo di tutti i dettagli tecnici e delle impressioni su strada.



1- DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9
Le geometrie della Domane SLR 7 hanno una forte vocazione Endurance e si sposano alla perfezione con la destinazione d’uso di questo modello della casa americana.

Il reach contenuto e lo stack abbondante permettono al ciclista di mantenere un posizione non troppo aggressiva, quindi più facile da sostenere sulle lunghe distanze.
Nella misura 58 che abbiamo avuto in test, il reach è di 38 cm, mentre lo stack è di 61,1 cm, ovvero ben 3 cm in più rispetto alla nuova Emonda.
L’angolo di sterzo è di 72°, quello piantone di 73°.

L’interasse (ovvero la distanza tra il centro del mozzo anteriore e quello posteriore) è molto lungo, a tutto vantaggio della stabilità.
Per la taglia 58 parliamo 102,2 cm, ma è superiore ai 100 cm già a partire dalla taglia 52.

– Assetto in sella: 9
Sono alto 183 cm e pedalo a 77,5 cm di altezza sella.
Di solito utilizzo una misura 56, ma viste le geometrie della bici, siccome non volevo pedalare troppo raccolto, nel caso della Trek Domane SLR 7 ho optato per una 58: scelta che si è rivelata azzeccata.

Rispetto alla posizione che uso abitualmente, lo stack elevato mi ha portato a pedalare con meno dislivello sella-manubrio, ma è una delle caratteristiche di questo modello.

Da sottolineare che per la Domane Trek propone ben 8 taglie (dalla 47 alla 62), rendendo più facile la scelta della bici ideale per le proprie caratteristiche.

Trek Domane SLR

– Cura costruttiva: 9,5
Il telaio della Domane SLR è ricco di dettagli di pregio, pensati per mixare tra loro versatilità e prestazioni.

Il carbonio utilizzato è l’OCLV 700, ovvero il più pregiato di casa Trek fino al lancio della nuova Emonda SLR, che ha introdotto l’OCLV800.

Rispetto alla versione precedente sono state completamente riviste le forme dei tubi per migliorare le prestazioni aerodinamiche.
Dai dati forniti da Trek si parla di un vantaggio considerevole, ovvero oltre 1 minuto su un’ora di pedalata.

Trek Domane SLR

Elemento distintivo della Domane SLR è il sistema IsoSpeed, utilizzato sia sul reggisella che nella zona sterzo: una soluzione che permette di ridurre notevolmente le vibrazioni trasmesse dalla strada al ciclista.

L’IsoSpeed posteriore (lo stesso usato sulla Madone SLR), disaccoppia il reggisella dal tubo orizzontale e dai foderi del carro, permettendone una maggiore flessione.

Da notare che il livello di flessibilità (e quindi di assorbimento) può essere regolato tramite uno slider posizionato sotto il tubo orizzontale. Nel video qui sotto trovate come effettuare questa regolazione:

L’IsoSpeed anteriore, posizionato nella parte alta del tubo sterzo, in abbinamento con il nuovo manubrio IsoCore, riduce veramente in maniera significativa le vibrazioni trasmesse a mani, braccia e cervicale.
Unica nota negativa, il passaggio cavi nella zona di sterzo, che non è particolarmente piacevole alla vista.

Altro dettaglio interessante è costituito dal vano portaoggetti collocato all’interno del tubo obliquo, sotto al portaborraccia, dove è possibile riporre il kit per le forature e altri attrezzi, nascondendoli completamente alla vista.
Attenzione solo a richiudere bene la levetta di fissaggio, altrimenti con le vibrazioni potrebbe aprirsi.

Trek Domane SLR

Trattandosi di una bici dalle alte prestazioni, ma comunque pensata per la massima versatilità, troviamo interessante la predisposizione per il montaggio dei parafanghi e il passaggio ruota abbondante, che permette di ospitare addirittura gomme fino a 38 mm.

Infine, continuando a parlare di versatilità e sicurezza, segnaliamo che attacco manubrio e reggisella sono dotati di supporto integrato per il montaggio delle luci firmate Bontrager.

Trek Domane SLR

– Componentistica utilizzata: 9
La componentistica utilizzata è stata scelta per coniugare funzionalità e comfort.
La trasmissione Shimano Ultegra Di2 è una delle nostre preferite, anche in relazione al rapporto qualità-prezzo.
L’abbinamento dei rapporti 50-34 sull’anteriore e 11-34 sul posteriore, a mio avviso, è una combinazione ottimale per una bici che non ha un’indole corsaiola.

Ho apprezzato in modo particolare anche il manubrio Bontrager IsoCore, che come promesso da Trek è davvero in grado (in abbinamento all’IsoSpeed anteriore) di ridurre le vibrazioni trasmesse al ciclista.

Le nuove ruote in carbonio Aeolus PRO 3V (che vi abbiamo presentato in questo articolo) sono progettate per unire vantaggi aerodinamici e comfort.
Il canale interno è da 25 mm, mentre la larghezza esterna è di 32 mm.
Sono dedicate sia all’uso su strada che gravel.

In abbinamento alle gomme Bontrager R3 Tubeless Ready da 32 mm montate di serie, esaltano il comfort della bici, anche su tratti sterrati o molto accidentati, oltre che aumentare notevolmente la stabilità e la sicurezza.

Trek Domane SLR 

La scelta della gomma 700×32 è in linea con la natura della bici, ma penalizza un po’ la scorrevolezza e la brillantezza in salita.
Chi desidera una bici un po’ più dinamica, senza sacrificare troppo il comfort, può pensare all’uso di uno pneumatico da 28 o 30 mm.

– Peso bici: 6
La Trek Domane SLR 7 non fa della leggerezza una delle sue caratteristiche principali.
In taglia 58, senza pedali, portaborraccia e portaoggetti, il peso rilevato è di 8,6 kg.
Visto il prezzo, non si può andare oltre la sufficienza.

– Prezzo: 6
Il doppio sistema IsoSpeed e gli altri dettagli tecnici di cui abbiamo parlato impreziosiscono la bici, ma in relazione al montaggio con Shimano Ultegra Di2 il prezzo rimane comunque alto: 7.299 euro nel colore base (che vedete in queste foto) e 7.899 euro nei tre colori Project One preimpostati disponibili.
Tramite ProjectOne la bici può essere completamente personalizzata.

– Garanzia sul telaio: 10
I telai Trek sono garantiti a vita, ma esclusivamente per il primo acquirente e previa registrazione sul sito.

Attraverso il programma Trek Carbon Care c’è anche la possibilità di ottenere uno sconto su un telaio o componente sostitutivo danneggiato, qualora non siano coperti da garanzia.

Voto finale (da 1 a 10): 8,35

2- COMPORTAMENTO IN SALITA
Il peso non particolarmente contenuto e l’impostazione endurance non fanno della Trek Domane SLR 7 una bici scattante e reattiva.
Ma chi acquista questa tipologia di bici, in genere, lo fa con altri obiettivi.

Questo non significa che in sella alla Domane non si possano affrontare lunghe e piacevoli giornate in sella, con tanto dislivello, anche perché i rapporti a disposizione permettono di superare quasi qualsiasi pendenza.
Sulle salite pedalabili, affrontate di passo, ovviamente soffre meno che sui muri più ripidi.

Voto finale (da 1 a 10): 7

3- COMPORTAMENTO IN DISCESA
In discesa la Domane è davvero eccezionale, uno dei migliori mezzi che ho avuto modo di testare fino ad ora.
La combinazione ruota/pneumatico, unita alle geometrie e ai sistemi IsoSpeed la rendono super stabile, anche nei tratti più sconnessi, dove la bici non perde mai aderenza.

A chi piace scendere in maniera allegra, garantirà tanto divertimento.
A tutti gli altri un livello di sicurezza e feeling decisamente superiore alla norma.

Voto finale (da 1 a 10): 10+

Trek Domane SLR

Trek Domane SLR

4- COMPORTAMENTO IN PIANURA
E’ in pianura, specie a velocità sostenute, che si apprezza il comfort e la capacità di assorbire le vibrazioni.
Anche affrontando a forte velocità tratti sconnessi (o sterrati, perché la Domane è pensata anche per le strade bianche non troppo rovinate) non si avverte mai l’esigenza di smettere di pedalare.

In questi frangenti, il comfort si trasforma anche in miglioramento della performance, perché la bici è sempre in trazione.

Alle alte velocità, anche se le gomme da 32 mm sono un po’ penalizzanti, un aiuto aggiuntivo arriva dalle nuove forme dei tubi più aerodinamiche.

Voto finale (da 1 a 10): 9

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,6

Trek Domane SLR

IN CONCLUSIONE
La Trek Domane SLR 7 è una bici pensata per chi ama pedalare tanti chilometri, senza l’assillo della prestazione, ma privilegiando il comfort e la sicurezza.

La comodità sulle lunghe distanze non ha eguali, grazie alle geometrie endurance, ma soprattutto alla capacità di assorbire le vibrazioni, garantita dall’IsoSpeed anteriore e posteriore e dalle gomme da 32 mm montate di serie.

Di contro, non è leggera e non costituisce il mezzo ideale per andare a caccia di kom in salita o da cui aspettarsi accelerazioni brucianti.

Trek Domane SLR

In discesa, invece, la sicurezza e la stabilità che è capace di offrire sono impressionanti, specie sui tratti sconnessi. Sicurezza che può fare la differenza anche sulle strade sconnesse e in condizioni di emergenza.

Come già spiegato nel video, ci teniamo a sottolineare con forza proprio questo aspetto, perché sulle nostre strade pedalare è diventato sempre meno facile e avere un mezzo in grado di farci sentire più sicuri non farà altro che rendere più piacevoli le nostre uscite.

Per maggiori informazioni: trekbikes.com

L’articolo TEST – Trek Domane SLR 7: il comfort all’ennesima potenza… proviene da BiciDaStrada.

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